Close
Type at least 1 character to search

Mad Idea

Quanto investono i brand sui social network?

Negli ultimi anni, le aziende hanno aumentato i loro investimenti in social media advertising. Dal 2016 ad oggi è stata esponenziale la crescita degli utenti che utilizzano i social media e, con ogni probabilità, questo aumento è dovuto proprio alla spesa per la pubblicità a pagamento sui social network.

Emarketer ha presentato i suoi dati di previsione sul mercato digital advertising per il 2019. Quest’anno la spesa pubblicitaria digitale, nel mondo, crescerà del 17,6%, per un costo totale di 333,25 miliardi di dollari.

In altre parole, per la prima volta, il digitale otterrà quasi la metà del mercato pubblicitario. Risultati incredibili, no?

Tra i paesi che si sono affidati al digitale per la propria comunicazione pubblicitaria, l’Italia non è ai primi posti. Si distinguono, invece, Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Cina, Norvegia e Paesi Bassi.

Perché i brand scelgono Facebook per la pubblicità digital?

Prima di tutto, la possibilità di targettizzare il pubblico a cui indirizzare i propri annunci pubblicitari è uno dei punti di forza di Facebook, con dei meccanismi di targeting estremamente sofisticati.

L’entrata della piattaforma di Zuckerberg nel mondo del video advertising ha poi permesso al social network di compiere un significativo passo avanti. Sempre più brand sembrano aver compreso l’importanza di un approccio video first ed hanno posto il formato video al centro della propria strategia di content marketing e come principale strumento di storytelling aziendale.

Facebook, nell’ambito dei video, è diventato in poco tempo uno dei principali competitor di YouTube, nonostante si tratti di due piattaforme completamente differenti.

Intanto, già dal 2015, Facebook ha puntato sulla pubblicità mobile che quell’anno ha rappresentato il 21% della quota di online advertising, con una stima di circa 934 milioni di persone che hanno effettuato l’accesso da un dispositivo mobile.

Non bisogna, inoltre, dimenticare un dettaglio importante: la pubblicità su Facebook non è invasiva. Il contenuto sponsorizzato è parte integrante del flusso di informazioni che in cui l’utente s’imbatte mentre è sulla home di Facebook. Il contenuto pubblicitario si presenta esattamente attraverso gli stessi formati dei post non sponsorizzati e può attrarre l’attenzione degli utenti per una visual accattivante o un video particolarmente coinvolgente.

Gli strumenti pubblicitari di Facebook, inoltre, sono estremamente potenti. La pubblicazione di un evento, la promozione di video o post organici, le campagne orientate e l’opportunità di customizzare l’audience permettono di generare un contenuto pubblicitario davvero efficace e sempre pertinente.

Infine, a Palo Alto sanno bene che la pubblicità mobile non è semplicemente un derivato della pubblicità da desktop. Ormai è chiaro quanto lo smartphone faccia parte della nostra vita quotidiana e quante volte al giorno lo controlliamo e lo utilizziamo per diverse attività.

Ecco, la pubblicità mobile deve inserirsi, secondo Facebook, all’interno di una serie di micro-momenti in cui il contenuto va ad integrarsi con le altre informazioni.

Post a Comment